27/12/2004, ore
14:54
la senti nell'aria la felicità della gente.
ne senti il profumo, ne percepisci le vibrazioni, ne noti le sfumature.
ride, la gente, e sembra che il mondo si fermi.
cammina, la gente, ed ogni tanto inciampa in pozzanghere di serenità.
compra, la gente, e pensa che tutto ciò sia per sempre.
sogna, la gente, e spera che domani non sia un altro giorno.
... tutto questo a natale... solo a natale... solo un giorno all'anno.
... ed oggi non è natale...
dediu
24/12/2004, ore
12:23
natale !!!
dediu
23/12/2004, ore
12:41
ognuno di noi ha un posto assegnato nel teatro della vita.
chi sta in prima fila, chi dietro, chi spinge per entrare,
chi non ha i soldi per il biglietto e chi ... non sa che esiste il teatro.
a natale tutti si affollano, caoticamente invadono la biglietteria in attesa di una rappresentazione sempre uguale.
a natale mi piace osservare questo caos dal marciapiede opposto, solo, con un sorriso ebete dipinto sul volto,
in attesa di un alluvione che spazi via tutto,
in attesa di un tornado che scoperchi il teatro e faccia crolare le pareti...
in attesa di un natale in cui l'ingresso sia libero
dediu
23/12/2004, ore
09:11
non sempre si è contenti degli scampoli di serenità rubati alla vita...
a volte si ha la triste consapevolezza che quanto il destino ci riserva
sia il tributo duvuto per le sregolatezze vissute.
non sempre, quanto si desidera coincide con quanto si desiderava...
i tempi cambiano, gli uomini cambiano,
i tempi cambiano gli uomini, gli uomini cambiano col tempo
e ci si ritrova in compagnia di bolle di sapone che non intendono scoppiare.
e ci si ritrova soli in mezzo a folle oceaniche...
e ci ritrova soli, vestiti solo di fumo e nebbia...
e ci si ritrova soli, alla guida dei propri sogni, brandendo uno stendardo
ormai logoro che portava i colori della libertà e della serenità.
e ci si ritrova soli, con una sensazione di freddo dentro ed un sapore di assenzio in bocca.
e ci si ritrova soli, perennemente soli, eternamente soli.
dediu
19/12/2004, ore
10:35
Mi chiedo se sia possibile averne nostalgia... Parlo di un abbraccio, io ho nostalgia di un abbraccio. Non in un giorno o una situazione particolari, non per una caduta dolorosa o un amore finito. Io parlo dell'Abbraccio, quello che ti senti ancora dentro dopo che lo hai avuto, quello che ti senti ancora fuori quando ti rannicchi, chiudi gli occhi e ti lasci avvolgere dal ricordo. Un abbraccio...
(rubato a dolcenera)
dediu
19/12/2004, ore
09:45
... io non appartengo a nessuno e nessuno appartiene a me...
appartenenza, mio , tuo...
nessun possesso, niente è permanente.
Innamorarmi continuamente,
anche se sono già innamorato
e lasciare che chi amo possa innamorarsi di qualcun altro
e continuare ad amarci...
cercare il piacere, comunque:
chi l'ha detto che il dolore unisce?
Il futuro è inconoscibile e potrebbe non esserci,
e il passato è scomparso e non tornerà più,
i ricordi sono ancore che ci impediscono di navigare.
Smettere di desiderare sempre nuove cose,
semmai, usare i desideri per crescere...
prendersi tutte le responsabilità.
Perdere il senso del dovere.
Il mio unico dovere è VIVERE.
Credere che dandosi la mano si ha già tutto,
e credere che nella vita certe cose
capitino una volta sola...
Essere tutti vittime, essere tutti colpevoli...
e credere che con te potrei cambiare il mondo,
e cercare sempre la qualità...
solo questa ci fa cambiare.
(thanx to:G. Salvatores, E. Brizzi, me stessa- all rights reserved - rubato dalle labbra diAmelieRouge http://amelierouge.splinder.com/)
dediu
11/12/2004, ore
14:33
oggi ho spento la vita.
come ogni giorno il meccanismo si è messo in moto.
ticchettii, pianti, sferragliamenti, colpi sordi, risa,
ma io non c'ero.
affacciato ad una finestra ho contemplato il miracolo.
ma io non c'ero.
in attesa di qualcuno che si accorgesse della mia assenza...
in attesa di qualcuno che reclamasse la mia presenza...
ho notato come tutto è in grado di muoversi senza di me.
poco prima ti senti il padrone del mondo e subito dopo ne sei il rifiuto.
affacciato alla mia finestra ho contemplato l'ingiustizia. ed io non c'ero.
adesso non so più qual'è il mio posto,
mi aggiro in questo teatro vuoto con un cappello in ogni sedia.
potrei sedermi ovunque... in fondo è il mio teatro... solo io ho le chiavi!
... la calca all'ingresso mi convince del contrario... e so che resterò in piedi...
in attesa che finisca l'opera, in attesa che finisca la vita. ...
la vita... e se la spegnessi? ... e se la spegnessi anche solo per un giorno?
... e se la spegnessi anche solo per un attimo? ... forse, forse troverei posto !
dediu
10/12/2004, ore
16:27
la vita oggi ha attraversato lieve le mie stanze
mi ha sorriso prima di andarsene... un sorriso strano...
uno sguardo rivolto al mio passato ed un sorriso beffardo al mio futuro.
sembrava dicesse qualcosa... ha mosso le labbra e ne è uscito fuori
un impercettibile suono, quasi un sibilo.
attraverso la porta ancora aperta, un raggio di sole accarezza la tenda
ancora ondeggiante per il saluto a chi non è più.
e resto solo. tra polvere e fumo, in attesa ...
so che ritornerà, e questa volta la legherò a me.
la torturerò fino a quando mi svelerà l'arcano...
voglio sapere il motivo... voglio sapere perchè... voglio sapere perchè...
Ogni Volta, Ogni Volta, non chiude mai la porta! ...
dediu
03/12/2004, ore
16:29
non ci sono pentimenti, non ci sono ma...
solo forse... una lunga sequela di forse che come soldatini attraversano paesi disabitati.
forse era meglio... forse potevo... forse ho sbagliato...
forse non ho pensato a... se forse avessi...
mai certezze, solo vetri opachi, luci soffuse, nebbie improvvise,
musiche ascoltate da sordi.
ogni tanto si rasserena il cielo e mi manda un raggio di sole che presto scompare.
dediu